Maria la donna più bella del mondo
Redatto da suor Sissis da Silva de Queiroz
Nel cuore del tempo quaresimale, periodo privilegiato di ascolto e di conversione alla Parola di Dio, le Suore Salesiane dei Sacri Cuori hanno promosso a Formia, presso la Casa di Preghiera, un secondo e intenso corso di esercizi spirituali guidato da don Alessandro Grande, rettore del Seminario di Otranto.
All’incontro partecipano numerose religiose appartenenti a diversi Istituti provenienti da varie città d’Italia – tra cui Lecce, Manduria, Foggia, Barletta, Bari, Molfetta, Roma, Salerno, Napoli e Prepezzano – riunite in un clima di fraternità e raccoglimento per condividere un prezioso cammino di spiritualità, riflessione e rinnovamento interiore.
Nelle sue meditazioni, don Alessandro invita a contemplare la figura della Vergine Maria, presentata come “la donna più bella del mondo”. Attraverso un attento percorso biblico, egli mette in luce gli atteggiamenti e le virtù che segnano il suo cammino di fede: l’ascolto profondo della Parola, l’accoglienza fiduciosa del disegno di Dio e la piena obbedienza al Padre.
La vita di Maria appare così come un’esperienza spirituale vissuta nella semplicità dell’ordinario, ma resa straordinaria dall’incontro costante con il Signore. È proprio nella quotidianità che la Madre di Gesù impara a riconoscere e a discernere l’azione dello Spirito Santo: dall’Annunciazione, che inaugura il suo singolare cammino di fede, fino al momento supremo della croce, dove rimane in piedi accanto al Figlio. In quell’ora solenne, quando Gesù la affida al discepolo Giovanni, Maria accoglie una nuova maternità che si estende a tutta l’umanità.
La Vergine, che “custodiva tutte queste cose meditandole nel suo cuore”, continua ancora oggi a indicare alla Chiesa le linee essenziali della fede cristiana, che trovano concreta attuazione sia nella vita ecclesiale sia nel cammino quotidiano dei credenti.
Un sentimento di viva gratitudine sale al Signore per questa preziosa occasione di preghiera e di approfondimento della Sacra Scrittura. Un ringraziamento particolare va alla Madre Generale, suor Neve Lucia Ingrosso, per l’accurata organizzazione degli esercizi spirituali, e a don Alessandro Grande per la guida sapiente e illuminante. Nelle sue riflessioni emerge con chiarezza la centralità della Parola di Dio, proposta nella sua duplice dimensione: quella dottrinale, che illumina il contenuto della fede, e quella esortativa, che orienta la vita e il cammino di ogni consacrato e di ogni autentico discepolo di Cristo.




